
Quando ti trovi di fronte a quello specchio ci vedi la tua anima, e a volte appare sfocata, indistinta, e stenti a riconoscerla. A volte la vedi muoversi, ma non ne cogli i gesti, a stento ne percepisci lo spostamento, eppure sai che lei è lì, e pian piano va in una direzione che non conosci, che non capisci, ma non puoi fermarla, e speri solo di poterla vedere distintamente un giorno, per guardarla negli occhi, e dire ancora: sono io.
T.M.